Elenco degli arrestati nel 1892
Farinetti Luigi fu Sebastiano e fu Livia Bianchi, nato a Torino nel 1874, domiciliato a Torino, professione incisore. Dichiara di essere in relazione con membri della C.d.L. di Torino.
Gurlino Romano di Giovanni e di Delfina Foresta, nato a Torino nel 1866, domiciliato a Torino, professione falegname. Per sua stessa ammissione è in rapporto con membri della C.d.L. di Torino.
Cassani Antonio di Carlo, nato a Milano nel 1872, domiciliato a Milano, professione battiloro. Ben poco si conosce di lui, nonostante le pubbliche autorità lo indichino come un anarchico convinto e pericoloso. Le poche notizie sul suo conto e sulla sua attività si ricavano dai rapporti di polizia e dai documenti sequestratigli. Egli si era diretto nei primi mesi del 1892 a Ginevra con il Guabello, il Farinetti e il Gurlino. Ma vi era rimasto pochi giorni, poi con il solo Guabello era partito alla volta di Lione e Parigi. Qui doveva trovarsi alla fine di aprile se indirizzò una lettera a Sante Caserio, da cui traspare l'ansia e la sollecitudine per la causa anarchica che non si affievolisce, nonostante i disagi e la difficoltà di trovare un'occupazione. I rapporti tra il Cassani e il Caserio dovevano essere molto stretti e intensa la collaborazione di entrambi all'attività politica, se insieme avevano affittato un abbaino a Milano per farne deposito di stampa anar-chica da diffondere. In una perquisizione di questo oltre ad indirizzi, stampati e corrispondenze, vengono rinvenute ben 600 copie di un opuscolo pubblicato nel 1892 dal Cassani, intitolato Amore e Odio. Le pubbliche autorità attribuiscono alla sua penna anche il piccolo saggio II Salariato. Nutro invece dubbi in proposito poiché proprio nel 1891 era stato pubblicato a Torino dall'editore Rigo come numero 1 della Biblioteca della Gazzetta degli operai lo scritto di P. Kropotkin II Salariato. La coincidenza e la mancanza di notizie su altre eventuali pubblicazioni del Cassani ingenera quindi la propensione a non accettare l'attribuzione delle pubbliche autorità. Si apprende anche che il Cassani era solito celarsi sotto lo pseudonimo di Riccardo Bertagnoli.
Guabello Alberto di Dionigi, nato a Mongrando nel 1874, domiciliato a Mongrando, professione muratore.










