Elenco degli arrestati nel 1892. (prima parte)
Bertani Giovanni di Ambrogio. Doveva essere membro della C.d.L. di Torino, secondo la testimonianza di alcuni arrestati, ed in collega-mento con società operaie se nella perquisizione della sua abita-zione, effettuata il 19 aprile, vengono rinvenute relazioni di sedute della C.d.L., 152 libretti di soci e vari statuti di società operaia.
Alasia Luigi di Bartolomeo, nato a Torino, residente a Torino di anni 25, professione tipografo. Cfr. Elenco arrestati 1894. Stretti dovevano essere i suoi legami con la C.d.L. poiché viene indi-cato come membro di questa. Pare che fosse stato eletto a far parte della commissione per la celebrazione del 1° maggio 1892. A quanto ci risulta si dedicò anche al giornalismo: nella sua abitazione venne requisito nell'aprile 1892 un originale di articolo per il giornale «Il Birichin». Pare che facesse capo a lui l'iniziativa di stampare a Torino la «Gazzetta dell'Operaio». Una lettera inviatagli da Livorno da V. Milanese e che è stata qui riprodotta contiene gli indirizzi di un primo nucleo di abbonati al giornale.
Castellano Guglielmo.
Botto Umberto di Giovanni, nato a Torino, residente a Torino, di anni 25, professione tipografo. Era il gerente de « Il Ventesimo Secolo - Organo della democrazia sociale» settimanale che si stampò a Torino dal 5/4/1891 al 9/4/1893, ad indirizzo democratico-repubblicano sotto la direzione di Giovanni Ferraroni. Tra i collaboratori si trovano Laerte Salvi, Paolo Alessi, Achille Gouthier, G. Salvioli.
Capisano Ferdinando fu Carlo, nato nel 1871, domiciliato a Torino, professione falegname.
Ajassa Ernesto nato a Borgogno (Novara) nel 1861, residente a Torino, professione fotografo e suggeritore teatrale. Membro della C.d.L. Pare che fosse stato eletto a far parte della Commissione per la celebrazione del 1° maggio 1892.
Gastaldetti Eugenio Viene indicato come membro della C.d.L.
Barosso Luigi di Lorenzo, nato a Torino nel 1872, domiciliato a Torino, professione cappellinaio.
Gouthier Achille fu Angelo nato a Torino nel 1857, domiciliato a Torino, professione pittore. Anch'egli viene indicato come membro eletto a far parte della Commissione per la celebrazione del 1° maggio 1892. Appare tra i collaboratori del settimanale «Il Ventesimo Secolo», con direttore Giovanni Ferrarone e gerente il già citato Umberto Botto.
Raso Giovanni fu Pietro, nato a Cagliari nel 1841, domiciliato a Torino, professione fonditore.
Lanozzi Emilio, ( o Panozzi Emilio). Cfr. Elenco arrestati 1894.
Lancino Secondo fu Francesco, nato a S. Giorgio nel 1844, domiciliato a Torino, professione tessitore.
Caruzzi Castore fu Francesco, nato a Coli (Pc) nel 1836, domiciliato a Torino, professione assistente.
De Marchi Francesco fu Giacomo, nato a Torino nel 1873, domiciliato a Torino, professione lattoniere.
Bellino Giovanni di Carlo, nato a Torino nel 1860, domiciliato a Torino, professione panettiere.
Monaco Lorenzo visse per un certo periodo a San Paolo di Brasile.
Ferrerò Giovanni fu Vincenzo, nato a Savigliano nel 1852, domiciliato a Torino, professione parrucchiere.
Garlasco Carlo.
Panizza Alessandro.
Bertoni Giuseppe fu Luigi, nato a Genova nel 1857, domiciliato a Torino, professione muratore.
Ragazzini Alessandro.
Mainardi Domenico di Carlo, nato a Torino, di anni 27, domiciliato a Torino, professione maniscalco. Per un certo periodo fu in America.
Scala Pietro di Anacleto, nato a Salassa Canavese, di anni 32, professione panettiere e bracciante.
Viscardi G. Battista di Pietro, nato a Villastellone nel 1869, domiciliato a Torino, professione panettiere.
Marchello Giacomo di Giuseppe, nato a Torino, di anni 25, professione panettiere.
Audisio Antonio fu Giovanni, nato a Torino, di anni 35, professione tipografo.
Repossi Francesco di Pietro e di Rosa Baroso, nato a Valenza (AL) nel 1871, domiciliato a Torino, professione meccanico. Si dichiara estraneo all'ambiente anarchico ed alla C.d.L.










