Rap significa picchiare, e solo metaforicamente parlare sopra il disco. Il rap è la Cnn dell'America nera. Il rap è vita, è lotta contro le ingiustizie. Con ogni mezzo. Il rap è telegiornale. Nostro compito e dare delle informazioni alla gente, affinché tutti sappiano che cosa sta succedendo. Il lavoro dei Public Enemy non è solo musica. È arte, rappresentazione del quotidiano, notiziario.
Il pericolo per i rapper è dire cose giuste alla mia gente ma non riuscire a cambiare la situazione. La giustizia si evolve solo quando l'ingiustizia è sconfitta.
Noi vogliamo un'Apocalisse, la vogliamo imminente per l'affrancamento della comunità nera. Noi vogliamo essere il Nemico Pubblico Numero Uno: contro l'ignoranza, contro i bianchi, contro la programmazione radiotelevisiva, l'alcolismo, l'indifferenza della stampa. Noi vogliamo essere contro.
Molti bianchi sono merda. Avrebbero bisogno di una bella calpestatina. Altri, come gli Anthrax o altri gruppi di heavy metal, sono a posto. Noi non abbiamo mai detto che non si deve lavorare con i bianchi. Noi siamo convinti che non si deve lavorare per i bianchi.

