Ogni individuo cresce in un ambiente che è già un prodotto del potere: le prime idee sulla coppia eterosessuale, sulle relazioni tra i sessi, su come comportarsi in società, sulla necessità di obbedire ad alcune regole e di reprimere le proprie reali pulsioni, vengono apprese dai propri genitori.
Il nucleo familiare è il primo mezzo attraverso il quale il potere pone un controllo sulla formazione dei nuovi individui e li educa a vivere rapporti asimmetrici di svantaggio, che poi si moltiplicheranno nell’ambito degli studi e del lavoro fino ai megameccanismi di controllo impliciti nel sottostare alle leggi emanate dallo Stato e nel condizionamento psicologico basato sulla paura della punizione.

