The Meaning of Life (Il senso della vita) raccoglie diversi sketch: su perché siamo qui e qual è il significato del nostro esistere. C'è assolutamente tutto quello che avreste sempre voluto vedere al cinema: una partoriente maltrattata da medici insensibili e idioti, taglienti sberleffi al protestantesimo, un coro di bimbi cattolici che intonano angelici: "I pagani spruzzano il loro sperma / sul suolo polveroso / Dio li punirà / per ogni sperma che viene sparato invano"… e ancora, la lezione pratica di educazione sessuale in cui gli studenti sono annoiatissimi, l'espianto di organi da donatore vivo, le frecciate contro l'Esercito Inglese, la morte bergmaniana che si trova alle prese con i mortali più idioti d'Inghilterra … fino alla sequenza più celebre, spettacolare e rivoltante del film: quella di Mr. Creosote, un volgare e irritante riccone dalla smisurata pancia che, in un ristorante chic di Londra, rigurgita l'inverosimile, e infine s'ingozza fino ad esplodere ricoprendo tutte le raffinate dame e i signorotti dell'alta società di budella e vomito.
La pellicola ironizza su tutto, in modo feroce e surreale. Prende di mira il mondo della finanza e delle multinazionali; le guerre coloniali europee, l’esercito e la vita di caserma; l’assistenza sanitaria e i medici; la Chiesa Cattolica, evidenziando l’assurdità di alcune sue fissazioni legate alla vita sessuale degli individui; quella Protestante; l’educazione sessuale a scuola, i professori e gli alunni; la gastronomia; i camerieri, i turisti, la donazione di organi e la pena capitale.
Si accanisce contro ogni istituzione, come la scuola, la televisione, la famiglia la Chiesa e lo Stato.
È un’opera di grande fantasia ed inventiva, che vive di paradossi, di umorismo e satira intelligente, graffiante, dissacrante, nonostante le gag demenziali. È un film trasgressivo, provocante, divertente e terribilmente attuale, girato con indubbia sapienza e critica in modo tremendamente pungente, affrontando molti tabù e tanti temi delicati che spesso vengono banalizzati o addirittura evitati, a causa della mentalità arcaica e chiusa, che ancora non è stata repressa.

È singolare che il termine “spam” (la posta elettronica non desiderata), prenda origine da uno sketch comico dei Monty Python. In un locale di ristorazione, ogni pietanza proposta dalla cameriera è a base di “spam” (carne in scatola piuttosto economica distribuita negli Stati Uniti e in Gran Bretagna). Man mano che lo sketch avanza, l’insistenza della cameriera nel proporre piatti con spam (“uova e spam, uova pancetta e spam, spam uova e spam”, e così via) si contrappone alla riluttanza del cliente; il tutto nel crescendo di un coro, inneggiante allo spam, da parte di alcuni vichinghi seduti nel locale.
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