Assai più nutrita e ricca di interesse è la pubblicista di cui vengono trovati in possesso gli anarchici arrestati nel 1894. In fondo la causa occasionale che dà il via agli arresti è il rinvenimento a Torino di copie del volume di Charles Malato De la Commune à l'anarchie, uscito a Parigi proprio in quel tempo. Per alcuni mesi le forze di pubblica sicurezza daranno una caccia senza tregua al rivoluzionario, del cui soggiorno in Italia nei mesi di gennaio e febbraio di quell'anno ci sono prove e testimonianze (Questi sono i connotati che il questore di Torino trasmette al collega di Milano il 10 aprile 1894, richiedendogli notizie sul soggiorno milanese di Keller Charley: Malato Carlo: «Anni 37 ma ne dimostra 45, statura e corporatura vantaggiosa, capelli piccoli, baffi castani, faccia da prete, parla perfettamente francese e male l'italiano». Dalle deposizioni rilasciate al sottoprefetto di Biella da alcuni socialisti anarchici del circondario, tra cui si trova Rinaldo Rigola (Rigula riportano i documenti), risulta che il rivoluzionario andò a Biella e a Mongrando 2 volte: una alla fine di gennaio ed un'altra nel periodo di carnevale. In queste brevi visite, in cui sarebbe stato accompagnato dall'anarchico torinese Flavio Sogno, ebbe abboccamenti con parecchi anarchici del luogo, tra cui il Rigola, il Guabello e Paolo Lusano, ricordato poi dal socialista biellese come un artigiano, un fabbro ferraio, che, senza mai essere stato a scuola, né all'estero, conosceva una mezza dozzina di lingue straniere. Da Milano intanto si precisava che il Malato vi soggiornò dal 21 al 22 gennaio ed ebbe parecchi incontri con Pietro Gori. A conferma della notizia venivano riportate le dichiarazioni, rilasciate dallo stesso Gori al giornale «La Sera» di Milano, pubblicate poi sul numero del 12-13 marzo 1894: «L'autorità sa poco e sa male. Ne volete un esempio? Essa diede la caccia a Merlino ma ignorò che a Milano furono di passaggio anche Malatesta e Malato. Di Malatesta ebbe qualche sentore un paio di settimane fa mentre fu a Milano a fine gennaio. Malato poi venne a casa mia e fu con me proprio nei giorni in cui la mia casa era piantonata da una pattuglia e non facevo un passo senza scorta d'onore. Venne da Londra così straordinariamente truccato da inglese che dubitavo perfino desse nell'occhio. Una sera infatti il delegato Allone si soffermò e ci seguì qualche tratto: ma intonai il discorso delle bellezze di Milano e l'altro si staccò da noi. - Che tipo è il Malato? - Intelligentissimo e genialissimo. È figlio d'una Del Carretto, nacque a Napoli e da fanciullo passò a Parigi. Non chiese la naturalizzazione francese e così finì col non prestare servizio militare né in Francia né in Italia. Ora è a Londra corrispondente di giornali. Manda articoli anche al " Figaro "».)
Continua…

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