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giovedì 18 ottobre 2018

Il ’68 … settembre 1968 cinquant’anni fa (Capitolo XLII)

01 – Contrasti tra vecchia guardia italiana e giovani contestatori, soprattutto francesi, al congresso anarchico di Carrara. Cohn Bendit accusa il congresso di burocratismo e rifiuta ogni divisione tra anarchici e marxisti.
02- Si apre il convegno nazionale del movimento studentesco a Venezia, Ca’ Foscari. Spaccatura al congresso anarchico, i gruppi giovanili abbandonano i lavori.
04 – Il convegno del movimento in Ca’ Foscari si interroga su come sviluppare le lotte nel nuovo anno. I temi all’ordine del giorno sono i rapporti con gli operai, la creazione di strutture organizzative nazionali, il rifiuto del parlamentarismo e del sindacato.
07 – Il giornale “L’Unità” dà notizia di un vertice segreto tra polizia, carabinieri e militari in cui sarebbe stato messo a punto un progetto per la prevenzione e repressione dei Moti Studenteschi. Tra le proposte approvate l’uso di bulldozer per la rimozione delle barricate e l’uso dell’Esercito.
10 – Denunciata dalla questura di Roma “L’Unità” per le notizie sul piano per la repressione dei moti studenteschi. La questura non smentisce però né il vertice né la messa a punto di un progetto per l’intervento.
13 – Alla Cattolica di Milano imposta alle matricole la firma di una dichiarazione in cui si impegna a non aderire a “movimenti contrari alla gerarchia” e a non impegnarsi in nessuna forma di contestazione.
14 – Occupato da un gruppo di cattolici dissidenti il Duomo di Parma. Tra gli occupanti la professoressa Lidia Menapace, uscita dalla DC dopo essersi schierata dalla parte del movimento. In nottata la polizia sgombra la chiesa.
15 – Anche il rettorato di Roma protetto da sbarre che dovrebbero impedirne l’occupazione.
16 – Manifestazioni a Rimini e Riccione contro la presenza di alcuni colonnelli greci in occasione di una cerimonia funebre per i militari greci seppelliti a Rimini. La polizia carica una manifestazione di braccianti a Caserta. 
20 – In cassa integrazione 300 operai della Saint Gobain di Pisa. Proclamato lo sciopero. Alla Saint Gobain interviene da un anno il gruppo “il potere operaio”. Molto forte anche nel movimento studentesco. Questa lotta rappresenterà una delle principali esperienze di autonomia operaia nel ’68.
21 – Proclamato per il 26 lo sciopero generale a Pisa. Intanto gli operai della Saint Gobain manifestano per le strade.
25 – Ingenti forze di polizia si concentrano a Pisa in vista dello sciopero del 26. Gli operai della Saint Gobain continuano le manifestazioni cittadine.
26 – Comincia a Roma alla facoltà di Magistero, il convegno nazionale degli studenti medi. Previsti tre giorni di lavori. Sciopero generale a Pisa e Viterbo.
27 – Durissime cariche della polizia a Vibo Valentia contro gli operai di un cementificio in sciopero. Alla manifestazione aderisce il movimento studentesco. Fermati 4 studenti.
28 – Convegno nazionale dei cattolici a Reggio Emilia, aperto a tutti i gruppi che si battono contro il neocapitalismo. Termina il convegno degli studenti medi, nel quale si sono scontrati riformisti e rivoluzionari.
29 – Molti militanti del movimento partecipano al convegno dei cattolici del dissenso, che però rifiutano questa etichetta. La provenienza cattolica, sostengono, è un dato sociologico non politico.
30 – Nuovo sciopero alla Saint Gobain di Pisa.



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