E qui siedo con una lacrima nell'occhio, le acque del Tyne tra te e me
E qui siedo con una lacrima nell'occhio, le acque del Tyne tra te e me
Da bambino la sognavo, sulle rive lontane del fiume
Sapevo che non poteva essere raggiunta, perché la mia mente vagava per sempre
Molto al di sopra della sua testa, mentre faceva del suo meglio per insegnarmi
Il fiume era fangoso e nero, nero come il carbone che trasportava
Impossibile da attraversare, molti uomini ci avevano provato
Il vecchio marinaio mi disse, un'altra vita è perduta
E qui siedo con una lacrima nell'occhio, le acque del Tyne tra te e me
E qui siedo con una lacrima nell'occhio, le acque del Tyne tra te e me
Il nero era il colore dei miei sogni infantili, impressioni che sarebbero durate
Carbone nero, carbone nero La faccia dello yacka della miniera, che sfugge all'esplosione di polvere di carbone
Un pony cieco che inciampa verso la luce del giorno, per ritirarsi nei campi verdi per sempre
E mi costruirò un ponte d'acciaio, per battere il fiume nero per sempre
Batterò quel fiume nero per sempre, Batterò quel fiume fangoso per sempre
E qui siedo con una lacrima nell'occhio, le acque del Tyne tra te e me
E qui siedo con una lacrima nell'occhio, le acque del Tyne tra te e me
[Conversazione in un bar di Londra, riportata sul disco alla fine della canzone]
[Cockney:] Non so perché voi vecchietti veniate sempre a Londra, perché sembrate sempre così infelici, sai.
[Geordie:] È vero, non sono stato troppo felice, ma quello che ci ha portato qui sono stati tre anni al porto e vengo qui solo per lavoro e per soldi e per mettere un po', un po' più di sterline in tasca.
[Cockney:] Sì, ma venendo giù in questo fumo, amico, hai bisogno di gente da vedere, avrai bisogno di amici, per andare a vedere perché è una città dura qui.


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